Pensate il mio ultimo anno è stato così pessimo che manco mi sono accorto che ci sia stata una pandemia. Ultimamente mi sono comprato una macchina, sette giorni dopo, ho fatto un incidente autostradale. Quando ho fatto notare che comunque era proprio un anno di merda mi è stato detto:

“Guarda il lato positivo, potevi morire!”
Che cazzo di opzione è?!? Morire non è mai un’opzione! Un’opzione è potevo prendere una mini invece sono un coglione e ho preso una smart! Quella è un’opzione!

Morire no! Non lo è mai! 

“Potevo scoparmi la mora ma ho preferito scoparmi la bionda… Costava meno. Lo so perché mi fa sempre gli sconti mia madre!”

Comunque vi racconto il fatto, stavo andando tranquillo sopra la mia macchinina, stavo andando a Cinecittà. Metto la freccia per girare a sinistra e POOM un motorino entra in macchina.

Ora… Vi fo solo una piccola premessa… Per chi non lo sapesse a Roma gli scooteristi non sono persone normali. Per prima cosa bisogna dividerli in due maxi categorie: 

  • gli apripista
  • i gregari

gli apripista sono quelli carismatici che stanno sempre in cima alla fila, quelli che ai semafori anticipano il verde. A Roma tutti gli apripista sanno quando il verde sta per scoccare. I gregari non si prendono responsabilità, s fanno trascinare dalla massa, i gregari sono gli aziendalisti. Sono il ragionier filini degli scooteristi.
Ma gli apripista ed i gregari hanno una cosa che li accomuna: la maiala della loro mamme!

Se non siete romani, non potete guidare a roma. Io ho guidato lo scooter a roma, questi fanno lo slalom tra buche, macchine, destra, sinistra, pullman, metro, tram, gabbiani. Poi a Roma, gli scooter per nessun motivo devono stare in mezzo alla propria corsia. Non è usanza. Io lo facevo e una volta, una signora mi si accosta d fianco mentre eravamo al semaforo, avrà avuto 60 anni mi guarda con disprezzo, tipo come la mi mamma ogni volta che me ne vado senza averla pagata, e mi fa: “me che sei frocio che te metti ‘nfila?!”

Ecco, questi sono gli scooteristi a Roma.

Sicché esco di macchina che aveva tutta la fiancata sinistra distrutta, uno scooter dentro la macchina e lo scooterista che era vivo per miracolo e senza un graffio… fo il primo soccorso, chiamo i vigili, l’ambulanza, la seconda arriva dopo 40 minuti, mentre i vigili dopo due ore… 

 Vigili arrivano e fanno: “ci avete chiamato per un incidente?”

Io risposi: “no, ci servivano i vestiti dei Village People, ce li prestate voi?!”

Fanno il verbale, con il vigilie che m chiedeva un aiuto su quello che stava scrivendo: “qui ci va una S o una Z? “
“una Z, SpaZio!”
“Ne è sicuro?!”
“Quasi al 101%, ah… Se posso… Lì ci va l’h! Lo scooter HA preso!”
“Lei è un professore d’italiano?”
“No, però so l’italiano! Lei è da poco che è in Italia?”
“Ma sono Lucano!”
“Quindi non è molto?”

Nel frattempo lo scooterista, che dalla voglia di litigare inizia a dare di matto, inizia a dirmi che avevo torto e a un certo punto mi fa: “Tu! Tu! Non sai come si guida a roma, da noi gli scooteristi passano tra una macchina e l’altra! Sono otto anni che guido lo scooter!”
E io, “pure Zanardi erano 20 anni che guidava la macchina, eppure…!”

Eh, ma a Roma si guida così… Che risposta del cazzo… Pure a Bagdad si fanno esplodere di tanto in tanto, ma non è normale!

Il fatto è che alla fine, gli scooteristi sono degli ottusi, un po’ come gli eterni positivi, quelli che dicono: “eh, ma ti è andata bene, potevi morire!” No, non mi è andata bene… Perché quella macchina aveva sette giorni, e io manco una gamba rotta mi so fatto, l’opzione non era “potevi morì” l’opzione era rompersi un arto o che almeno mi prendesse il colpo d frusta! Il 2020 è stato così sfigato che manco i soldi dell’assicurazione ho preso!

Addieu.

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